Questo post è dedicato a una persona che si chiama Silvia
Abita a Roma e ci ha inviato un messaggio molto gentile per nonna Alice.
Quindi, ecco, Silvia, che su Splinder ti firmi Unicaluna, la storia raccontata qui non può che essere per te, e attenta, non sempre resti unica.
Qualche volta accanto a te viaggiano asteroidi che tu forse non avevi mai conosciuto. Per alcuni giorni sei stata accompagnata da una piccola luna blu e chi lo sa, lei, o qualcun altro potrebbe anche tornare lì vicino
Ormai il cucciolo non è più tanto segreto.
Pare che un masso di roccia abbia viaggiato vicino alla terra, forse c'è ancora.
Non un meteorite.
Non una cometa che poi se ne torna nello spazio più lontano.
Lui ci avrebbe seguito come la luna, troppo piccolo per farsi notare.
Forse sta ancora vicino a noi.
Non lo sapevamo, ma la luna ha, o ha avuto, un fratellino.
Gli ha detto "Non preoccuparti, piccolino. Quei terrestri laggiù non ti faranno nulla di male, anche se ora ti hanno scoperto"
(A meno che non si accorgano che tu sei stracarico di qualche metallo che loro possono usare)
In attesa di saperne di più http://gav.altervista.org/ (e anche http://it.dir.groups.yahoo.com/group/gav/)
A questo link si trovano gli amici che erano venuti col telescopio nel giardino della nostra scuola, per farci ammirare l'immagine del sole ingrandita. Chiederemo a loro.
Ecco qui i chiarimenti:
"Effettivamente abbiamo avuto per un piccolo periodo un "seguace", ribattezzato "Luna Blu" che si è ritrovato ad orbitare intorno al nostro pianeta e ad utilizzarci come "fionda" siderale.
Si tratta del corpo celeste 6R10DB9, scoperto nel 2006.
Purtroppo il nostro "fan astrale" si è già allontanato, avendo percorso in poco più di un anno (nel settembre 2007 si è allontanato da noi) un totale di tre rotazioni intorno alla terra, per una vicinanza massima di 2,2 LD (2,2 volte più lontano della Luna propriamente detta)."
Li ha forniti una persona, che su yahoo si firma Tsukuyomi
Lui forse collabora a questa associazione http://www.isaacnewton.it/, il loro sito è bello, soprattutto nella parte che riguarda la mitologia: i nomi delle costellazioni sono spesso tratti dalla mitologia antica, ed è molto interessante.
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Ecco come abbiamo immaginato la storia del piccolo Luna Blu
C'era una volta un piccolo asteroide che vagava tutto solo nello spazio.
Si accorse che vicino a lui girava un pianeta stranissimo, da lontano sembrava azzurro, ma da più vicino appariva pieno di colori bellissimi. Era così bello, che il piccolino decise di restare vicino a questa palla variopinta. Voleva stare lì accanto almeno per un po' e cominciò a viaggiare insieme alla nostra terra.
Era un viaggio fantastico, tutto intorno al sole che riscaldava con il suo calore e illuminava con la sua luce dorata.
Il piccolo quasi aveva dimenticato di essere tutto grigio e di avere un nome così triste, ma così triste, che per fortuna nessuno mai lo chiamava e non lo costringeva a sentirlo: 6R10DB9.
Gli sembrava un nome di robot, uno di quei robottini che a volte si vedono nei film, oppure che stanno nelle vetrine dei negozi dei giocattoli, in attesa di essere comprati da qualche bambino annoiato, che ci avrebbe giocato per un po' e poi lo avrebbe gettato lì in un angolo, desideroso subito di giocattoli sempre nuovi.
Ma il nostro amico non era un giocattolo!!!
Non voleva nemmeno sembrarlo e non era un robot tutto metallo e plastica.
Lui aveva pensieri, desideri e sogni.
A chi avesse avuto la pazienza di ascoltarlo, lui avrebbe voluto parlare, perchè aveva anche un piccolo cuore strapieno di desiderio di amicizia e di affetto: non gli piaceva proprio sentirsi solo, per questo era contento di avere raggiunto la terra, dove ormai si era accorto che c'erano tantissimi altri cuori pieni come il suo di amicizia, affetto e anche di vero e proprio amore.
Genitori che amavano tanto i loro bambini, bambini che amavano la mamma e il papà, litigando a volte con i fratelli. Ma anche quelle litigate, quanto amore contenevano... e con quanta gioia poi si tornava a fare pace....
Era fantastico, per il nostro amico, assistere a tutto questo da lassù, ai giochi, agli impegni di scuola, alla vita e a tutto quello che i bambini pensavano, dicevano e facevano giorno dopo giorno.
Pochissimi esseri umani sapevano della sua esistenza: gli astronomi e gli astrofisici, che avevano scritto i numeri e le lettere del suo nome sui loro computer, ma non lo guardavano quasi mai, solo ogni tanto, per vedere se era ancora accanto a noi.
Lui invece sì che guardava tutta quella vita laggiù, sulla crosta terrestre, ascoltava le voci, i rumori, i suoni: non si annoiava mai e ascoltava attentissimo, osservava incantato ogni movimento.
Una sera si accorse che accadeva qualcosa di strano, nessuno pareva stanco, tutti restavano svegli a festeggiare, ma non riusciva a capire perchè.
Si accorgeva di auguri, bottiglie di champagne che venivano stappate, musiche e danze e lunghi banchetti con pietanze squisite.... cosa sarà stato mai?
Tutti si erano fermati ed era cominciato un conto alla rovescia, con gli occhi fissi sugli orologi, tutti sembravano attendere qualcosa di straordinario.
Ed ecco, all'improvviso sentì scoppi e botti a non finire, come in una tempesta di tuoni lunghissima, in un cielo di lampi che scoppiavano continui e tanti, anche se non poteva essere un vero temporale.
Non cadeva nè pioggia, nè grandine.
Salivano luci colorate sempre più in alto, si aprivano come fiori enormi nel buio della notte, bellissimi, fuochi come non se n'erano mai visti.
Se volete vederli anche voi cliccate qui http://content.mobango.com/media/picture/
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Il nostro piccolo amico non capiva e per ammirare lo spettacolo da vicino, scese un po' e sì fermò lì sopra a tutte quelle luci colorate.
Si accorse che un fuoco blu era salito più degli altri, e lo aveva quasi raggiunto......
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Ecco la seconda puntata
Si era un po' spaventato, il nostro piccolo amico.
Quel fuoco azzurro saliva, saliva, sempre più in alto, sempre più vicino a lui.
"Non vorrà mica venirmi addosso... Mi farà male quando verrà a urtare contro di me!!! Devo spostarmi, devo cercare di non essere colpito da lui. Come faccio? Non riesco a uscire dalla sua traiettoria, povero me...."
Era proprio vero: il fuoco d'artificio si avvicinava velocissimo e sembrava davvero pericoloso.
Ormai era quasi arrivato lì, mancavano pochi metri e il piccolo asteroide tremava sempre più spaventato, per quella strana cosa che sembrava ignorare completamente la collisione ormai quasi inevitabile.
Chissà..... forse capiva benissimo dove stava andando a sbattere, ma non gli importava nulla.
Mamma mia, speriamo che non lo facesse apposta, speriamo che non fosse dispettoso e non volesse fare un brutto scherzo al piccolo 6R10 che lo guardava sempre più terrorizzato.
Il nostro amico si sentiva veramente in pericolo e non sapeva più come fare per salvarsi.
Ma all'improvviso, ormai vicinissimo, quel meraviglioso fiore di luce colorata si fermò di fronte a lui e gli parlò.
"Ehi, tu! Chi sei? Che ci fai quassù? Come mai sei così grigio e così spento? Gli altri fuochi non si sono accorti di te, continuano a scoppiare sotto di noi, ma io, sai, sono un po' curioso, e ho voluto venire fin qui a conoscerti, a chiederti da dove arrivi e perchè giri insieme alla luna vicino a questa terra"
6R10 restò molto sbigottito, non sapeva cosa rispondere, non era abituato alle domande. Lui stava in silenzio da sempre, là, nei silenzi immensi e soltanto da poco aveva cominciato ad ascoltare le voci terrestri.
Era molto stupito di trovare lì nel cielo qualcuno che parlava proprio a lui, si sentiva felice dell'incontro, ma sorpreso talmente tanto che non sapeva cosa rispondere.
Il fuoco azzurro si accorse del suo imbarazzo "Scusami, forse ti ho un po' spaventato. Ma non voglio farti del male, anzi... diventiamo amici? Vuoi?
Sei simpatico, anche se un po' grigio e triste. Vedrai, ci divertiremo insieme, ti insegnerò un po' di allegria e imparerai a sorridere"
Sorridere? Che strana parola.
Li aveva visti, i sorrisi, il piccolo asteroide, lì sulla terra. Si era chiesto cosa fossero, e come si facesse a farli, nello sguardo, sul viso degli esseri umani e soprattutto dei bambini, che sanno essere felici anche più degli adulti, quando possono.
Il fuoco adesso appariva tutt'altro che pericoloso, non c'era nessuna minaccia nel suo aspetto e nelle sue parole.
Ora che da vicino lo vedeva bene, 6R10 si accorgeva di come era bello e gentile, davvero simpatico anche lui.
Così si fece coraggio, provò a rispondere con una vocina che lui stesso sentiva per la prima volta: veramente non sapeva nemmeno di averla, una voce, non sapeva com'era, non aveva mai parlato a nessuno e temeva di non esserne nemmeno capace.
Terza puntata.
Ma una bocca, l'aveva lui, per parlare? Guardando bene si accorse che nemmeno il fuoco blu ne aveva una.
Caspita!!!! Si accorse che davvero stavano comunicando anche con i pensieri, senza bocca.
Com'era bello il suono dei pensieri... Era una voce quasi di musica. Sembrava una magia, una straordinaria magia tutta luminosa, di un blu acceso e vivace, un po' chiaro, azzurro scuro, forse. O turchese, o indaco, come quello dell'arcobaleno. Era difficile capire, perchè cambiava sempre, un momento più chiaro e poi più scuro, poi di nuovo chiaro, sempre su e giù.
In effetti il colore non stava mai fermo, sembrava scintillare e risplendere di luce sempre in movimento, come in un'altalena o forse come nelle onde del mare.
Insomma, era propro una meraviglia.
Come sarebbe piaciuto, al nostro piccolo amico, avere anch'egli un bel colore! Magari non così vivo, non così luminoso, ma certo non come il suo grigio davvero troppo spento e triste, freddo.
Possono sospirare i corpi celesti? Le stelle grandi chissà, e forse anche la terra, ma lui all'improvviso si accorse che dentro di lui si formava un sospiro di rassegnazione e di sconfitta. Ormai credeva che il suo colore sarebbe stato grigio per sempre.
Il fuoco, non si sa come, si accorse di quel sospiro, lo sentì, erano vicini, ormai, davvero quasi si toccavano.
E allora lo avvolse, lo abbracciò, con un gran desiderio di consolarlo, sperando di riuscire a insegnargli magari non proprio i sorrisi e la gioia, ma almeno un po' più di serenità e fiducia.
Da non crederci!!!
I suoi raggi blu, i petali di quel fiore luminoso, si allungavano sempre di più, ancora e ancora, ormai avevano circondato completamente il piccolo asteroide.
Sembrava volessero inghiottirlo e il nostro piccolo amico di nuovo si sentì spaventato per quella strana sensazione improvvisa e sconosciuta.
"Non preoccuparti, non aver paura, dimentica solo un attimo la tua paura. Guarda, si sta sciogliendo, se ne va, sparisce nella luce azzurra. Ora sono qui con te, hai un amico"
Non ci credeva proprio il nostro 6R10, non voleva illudersi.
Voleva restare sicuro che appena se ne fosse andato il fuoco blu, per lui tutto sarebbe tornato come prima, così poi non avrebbe dovuto sentire la delusione, di nuovo abbandonato.
Purtroppo era vero, poteva stare sereno, tranquillo, quasi felice, ma soltanto lì dentro a quell'abbraccio, che presto sarebbe finito per sempre. Presto i due amici avrebbero dovuto salutarsi e riprendere il loro cammino.
Ecco, il fuoco blu già guardava gli altri fuochi colorati, stava per tornare da loro
Il piccolo asteroide era pronto a restare ancora tutto solo nell'universo. Nessuno ci sarebbe stato più, a parlargli, vicino, ad occuparsi di lui, a tenergli compagnia. Soltanto gli astronomi, ogni tanto, avrebbero controllato se era lì ancora.
Eppure un giorno.... sopresa!
Col telescopio si accorsero che era successo qualcosa di strano, l'immagine era cambiata, non c'era più quel piccolo asteroide grigio, ora appariva azzurro, quasi turchese, e la sera, con meno luce, lo vedevano un po' più scuro, proprio blu.
Ma certo! Come avrebbe potuto, il fuoco d'artificio, andarsene così? Senza nemmeno un piccolo regalo, un ricordo da lasciare a 6R10?
Mentre lo abbracciava, così stretto, vicino vicino, aveva fatto scivolare un po' del suo colore sul piccolo asteroide.
Ora si era fissato su 6R, era asciugato ben bene, come quello delle tempere, quando mettiamo il foglio dipinto sul calorifero e aspettiamo un po'.
Nemmeno se n'era accorto, il nostro amico, pensava di essere rimasto come prima, ma un giorno scoprì che il suo nome, sulle mappe astronomiche non era più quello di un robottino, era stato cancellato e al suo posto compariva "Lunablu"
Era proprio diventato una piccola luna blu: azzurra quando passava in zone luminose, e più scura, se si trovava in un buio più profondo.
Adesso rotolava felice nel cielo. Aveva capito, ora, cos'è il sorriso e la serenità.....
Non si sentiva più solo e triste e ogni anno tornava dalle nostre parti, perchè sapeva che gli umani festeggiano, il 31 dicembre, e sparano in aria tanti fuochi colorati.
Li saluta felice da lontano e sa che fra loro, quello azzurro, si ricorda di lui e corre più in alto, vuole salutarlo più da vicino.
Gli ha donato la cosa più importante che si può desiderare: una bellissima azzurra amicizia, che ormai non può più scolorire.
C'è un astrofisico che non riesce a capire come sia possibile, non aveva mai osservato nulla del genere: nella notte di San Silvestro vede Lunablu che fa capriole.
Lo vede giocare con uno stranissimo fuoco d'artificio, che invece di spegnersi ricadendo sulla terra, resta più a lungo nel cielo. I due si divertono come matti in corse, salti e piroette.
Tutti gli anni così, ogni volta alla fine di dicembre.
Non sa nemmeno se dirlo, ai colleghi studiosi, perchè lui stesso non riesce a credere ai suoi occhi.
Ma noi, questo fenomeno strano, ormai lo conosciamo, vero?
E sappiamo che non importa se non riusciamo a vederle, noi che non usiamo un telescopio: sorprese bellissime possono arrivare, lassù fra le stelle, senza dimenticare che, anche qui fra noi, una grande, vera, sincera amicizia può colorare i momenti grigi e tristi.
RosaTiziana, tu che sei la nostra amica scrittrice, che scrivi tante belle storie per i bambini, ti piace questa che stiamo preparando noi?
Ti piace questo piccolo asteroide che stiamo personificando? Hai visto, è un oggetto reale e noi aggiungiamo su di lui caratteristiche umane, come se diventasse un amico di cui raccontiamo.
Facci sapere che ne pensi, e intanto ti mandiamo i nostri saluti affettuosi.
Ecco altri link
http://www.coelum.com/index.php?goto=articoli&id=37
http://www.astrofilialtavaldera.com/news/news.php
http://fr.wikipedia.org/wiki/6R10DB9
Vedi come html (denominato 6R10DB9, scoperto dalla Catalina Sky Survey (università Arizzona) il ... si evidenzia nel quadrato l'oggetto 6R10DB9, con il cerchio viene indicato il ...www.nibiru2012.it/index2.php?option=com_ content&do_pdf=1&id=52
http://it.search.yahoo.com/search;_ylt=A1f4cfMWQ41J59AAYBobDQx.?p=6R10DB9&fr=slv1-&rd=r2
http://www.google.it/search?hl=it&q=6R10DB9&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3Dlang_it&aq=f&oq=

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